Coronavirus, in Olanda restrizioni prolungate fino al 28 aprile.

Con l’aumento del numero dei contagi e dei decessi, che hanno superato i mille, il governo dei Paesi Bassi ha deciso di estendere le chiusure di scuole, ristoranti e bar. Inizialmente il lockdown era previsto fino al 6 aprile.

In Olanda il primo ministro Mark Rutte (a sinistra) e il ministro della Salute Hugo de Jonge hanno annunciato il prolungamento delle restrizioni nel Paese fino al 28 aprile per far fronte all’emergenza coronavirus. Le misure prevedono, oltre l’invito a rimanere in casa, le chiusure di scuole, ristoranti e bar fino al 28 aprile

Per coloro che si recano fuori dalle proprie abitazioni, le autorità locali invitano a mantenere un distanziamento sociale di almeno 1,5 metri.

“Anche dopo il 28 aprile – ha detto Rutte durante una conferenza stampa – non torneremo a una situazione normale”

Il premier ha invitato inoltre i cittadini a non pianificare le vacanze

Ovviamente in questi giorni rimarrà chiuso anche il bloemenmarkt, il tradizionale mercato dei fiori di Amsterdam

Intanto l’Istituto nazionale per la salute pubblica e l’ambiente olandese (Rivm) ha avviato una vasta indagine sull’immunità di gregge

Seimila persone provenienti da tutto il Paese, e di tutte le età, sono state invitate a sottoporsi agli esami

L’obiettivo è scoprire la percentuale di quanti hanno sviluppato anticorpi per il Covid-19 e raccogliere dati sulla diffusione del virus

Le affollate strade di Amsterdam rimarranno quindi deserte quasi fino a fine mese

I Paesi Bassi sono tra gli alfieri del fronte rigorista. Insieme a Germania, Finlandia e Austria, si sono schierati contro l’ipotesi di ‘coronabond’ proposti da diversi Paesi, tra cui l’Italia, per far fronte alla crisi economica scatenata dalla pandemia

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