Coronavirus Olanda, chiudono i coffee shop. Lunghe code per fare scorta di cannabis

Dopo l’annuncio del governo di chiudere per tre settimane i negozi di cannabis contro la diffusione del covid-19, decine di olandesi si sono riversati davanti a questi esercizi per assicurarsene un quantitativo prima del lockdown generale 

Lunghe file ai coffee shop in Olanda per fare scorte di cannabis prima della chiusura di questi esercizi. Serrande abbassate, infatti, fino al prossimo 6 aprile per tutti questi negozi, così come per bar e ristoranti, palestre, club sportivi, saune e sexy shop. Un provvedimento del genere non veniva preso da 47 anni.

I provvedimenti del governo

Ad annunciare i provvedimenti è stato il ministro al Welfare, Bruno Bruins, durante una conferenza stampa televisiva. “Sono certo che queste non sono le ultime misure che prenderemo”, ha anche affermato. Il gabinetto del premier Mark Rutte sta ora lavorando a una serie di misure per aiutare gli imprenditori in difficoltà che vanno dalla riduzione degli orari di lavoro a prestiti agevolati.

20 morti e oltre 1000 contagi

Il numero di decessi per il coronavirus nei Paesi Bassi è salito a 20 mentre i contagi sono aumentati da 176 a 1135. Lo riportano i media locali citando l’Istituto nazionale per la salute pubblica e l’ambiente

 Tutti fila per le scorte. Non di mascherine e nemmeno di carta igienica o pasta. In Olanda le code oggi pomeriggio si sono create ai coffee shop per acquistare cannabis prima della chiusura di questi esercizi, decisa dalle 18 di oggi fino al 6 aprile prossimo. Così ha decretato il governo per gestire l’emergenza coronavirus.

La gente si è precipitata in strada perché la decisione del governo è stata improvvisa. Alcune caffetterie sono dovute restare aperte oltre l’orario, altre sono state rigorose. Hanno lasciato decide di persone fuori. Un uomo è stato arrestato perché ha cominciato a tossire provocatoriamente per disperdere gli altri in coda davanti un cofee shop a Den Bosch.
Nel quadro delle misure annunciate per arginare il contagio da coronavirus, il governo dell’Aja – secondo quanto si legge in una nota ufficiale – ha deciso che almeno fino al primo lunedì di aprile non riapriranno neanche le scuole di ogni ordine e grado e gli asili nido. Stessa sorte toccherà anche ai bar e ristoranti, così come le palestre, le saune e i sexy shop.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *