Canali di Amsterdam

La città di Amsterdam, capitale dei Paesi Bassi, è costruita su una rete di canali artificiali (in olandesegrachten) lunga più di cento chilometri, circa 90 isole e 1.500 ponti. I tre canali principali, HerengrachtPrinsengracht e Keizersgracht, scavati nel XVII secolo, durante il Secolo d’oro olandese, formano cinture concentriche intorno alla città, dette Grachtengordel. Lungo i canali si trovano 1550 edifici monumentali. L’area compresa nella cintura di canali del XVII secolo all’interno del Singelgracht, che comprende il Prinsengracht, Keizersgracht, Herengracht e Jordaan, è inserita nella lista dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.

Gran parte del sistema di canali di Amsterdam è l’esito positivo del piano urbanistico. Nella prima parte del XVII secolo, con l’immigrazione in aumento, un piano globale è stato messo insieme, chiudendo i quattro principali, semicerchi concentrici di canali con le loro estremità appoggiate sulla baia IJ. Conosciuta come la “grachtengordel” , e tre dei canali sono per lo più per lo sviluppo residenziale (Herengracht o ‘’Canal dei Patrizi’’ ; Keizersgracht o ‘’Canale dell’Imperatore’’; e Prinsengracht o ‘’Canale del Principe’’), ed un quarto, canale esterno, Singelgracht, per finalità di difesa e di gestione delle risorse idriche. Il piano prevedeva inoltre l’interconnessione dei canali lungo raggio; una serie di canali paralleli nel quartiere Jordaan (soprattutto per il trasporto delle merci, per esempio, la birra); la conversione di un già esistente ed interno canale perimetrale (Singel) da uno scopo difensivo ad uno sviluppo residenziale e commerciale; e più di cento ponti. Lo scopo difensivo del Nassau/Stadhouderskade era costituito da un fossato e da argini, con porte nei punti di transito, ma comunque senza sovrastrutture in muratura.

La costruzione procedeva da ovest a est, in tutta la larghezza del progetto, come un gigantesco tergicristallo come lo chiamava lo storico Geert Mak – non dal centro verso l’esterno come sostiene un mito popolare. La costruzione del settore nord-occidentale è stato avviato nel 1613 e fu terminata intorno al 1625. Dopo il 1664, è stata avviata la costruzione nel settore meridionale, anche se lentamente a causa di una depressione economica. La parte orientale del piano per il canale concentrico, che copre l’area tra il fiume Amstel e la baia IJ, non è stato sviluppato per lungo tempo. Nei secoli successivi, la terra è andata in gran parte per il parco, il giardino botanico, case di riposo, teatri e altre strutture pubbliche – e per vie d’acqua senza molta progettazione. Diverse parti della città e dell’area urbana sono polder, riconoscibili dal loro suffisso -meer, che significa ‘lago’, come AalsmeerBijlmermeerHaarlemmermeer, e Watergraafsmeer.

Van Gogh Museum

Il Van Gogh Museum è un museo statale (Rijksmuseum) situato ad Amsterdam, nei Paesi Bassi che possiede la più grande collezione di opere del pittore olandese Vincent van Gogh. Il museo Van Gogh è costituito da due edifici interconnessi: l’edificio principale, progettato da Gerrit Rietveld e aperto nel 1973, e l’ala nuova, progettata dall’architetto Kishō Kurokawa, i cui lavori sono stati completati nel 1999. Il 5 settembre 2015 sono terminati i lavori per una nuova moderna entrata al museo, pratica per collegare i due noti musei adiacenti del Rijksmuseum e Stedelijk Museum.

Il 7 dicembre 2002 due celebri dipinti dell’artista vennero rubati dal museo. Il furto avvenne poco prima delle 8 del mattino. Il ladro (o i ladri) si è calato dal tetto e ha asportato le tele intitolate Una congregazione lascia la chiesa riformata di Nuenen del 1885 e La spiaggia di Scheveningen prima di una tempesta del 1882. Le due opere sono rispettivamente di un formato 41 per 32 centimetri e 34 per 51. Le tele sono state ritrovate 14 anni dopo, il 30 settembre 2016, in seguito ad una perquisizione dalla Guardia di Finanza italiana nel corso di un’operazione contro un gruppo di narcotrafficanti in affari con il clan camorristico degli Amato-Pagano, i cosiddetti scissionisti attivi nelle zone di Secondigliano e Scampia (Napoli). I dipinti erano custoditi nella cassaforte di uno degli arrestati e sono considerati di valore inestimabile.

Le opere maggiori

Vincent


Primo viaggio ad Amsterdam

Consigli di viaggio

  • Nel programmare le vostre giornate, calcolate circa un’ora di attesa di coda per ogni museo che intendete visitare
  • Prenotate la cena nei ristoranti di fascia media e alta. Molti sono piccoli e spesso i clienti devono aspettare. Senza una prenotazione, potreste non trovare posto nel luogo che avete scelto.
  • La città è raccolta, e girarla a piedi è uno dei modi migliori per visitarne le attrattive: è veloce, economico e consente di esplorare vicoli nascosti e scoprire negozi che altrimenti vi perdereste.

Come vestirsi

La gente del posto si veste con stile, ma anche in modo pratico: per una serata fuori in genere indossa jeans e scarpe alla moda. Nel fare la valigia considera che sarà opportuno vestirsi a strati, dato che il clima olandese è variabile e può essere freddo anche d’estate.

Da sapere

Amsterdam è una città generalmente sicura: il buon senso è sufficiente a evitare qualsiasi tipo di problema.

  • Alcuni ristoranti e negozi chiudono per ferie per un periodo di due settimane, in genere a luglio o agosto
  • Siate cauti nei pressi dei canali: molti non hanno barriere di protezione
  • Fate attenzione ai borseggiatori nelle zone più turistiche come il quartiere a luci rosse; evitate le zone deserte di sera
  • E’ vietato fare fotografie alle donne in vetrina nel quartiere a luci rosse: questa regola viene fatta rispettare scrupolosamente
  • I tram cessano il servizio alle 0.30; dopo questa ora dovrete aspettare i meno comodi e più costosi autobus notturni

Da controllare

  • Controllate la scadenza del documento d’identità
  • Informate la banca/istituto che ha emesso la vostra carta di debito/credito per evitare che il sistema anti frode blocchi la carta dopo il primo prelievo all’estero
  • Contattate il vostro gestore telefonico e informatevi sui costi di roaming O su un piano telefonico includa le chiamate internazionali

In valigia

  • Scarpe comode e adatte alle lunghe camminate ; Amsterdam si apprezza meglio a piedi o in bicicletta
  • Un ombrello una giacca impermeabile perché il clima è variabile
  • Uno zainetto meglio se di piccole dimensioni per evitare di doverlo depositare al guardaroba quando visitate i musei