Pattinare ad Amsterdam

Il freddo che ha colpito la città olandese permette agli abitanti di viverla in modo senz’altro originale.

I bambini di Amsterdam crescono nell’attesa delle grandi gelate dell’inverno. 

È allora che i canali ghiacciano e ci si può pattinare sopra. Sono passati due secoli ma resiste ancora, in Olanda, la passione per questo sport raccontata dal romanzo Pattini d’argento, di Mary Mapes Dodge.

Quando non fa abbastanza freddo per pattinare lungo i canali, gli appassionati si consolano sulle piste artificiali. Quelle più spettacolari dove cimentarsi con scivolate e piroette sul ghiaccio, ad Amsterdam, sono:

  • Museumplein, in pieno centro, davanti al  il Rijksmuseum,
  • Rembrandtplein, dove è stata spostata la tradizionale pista di pattinaggio di Leidseplein,
  • Jaap Eden, il centro più professionale, con una pista da 400 metri, una coperta e un angolo dedicato ai principianti.

Il rito del pattinaggio e la zuppa di piselli

Il rito olandese del pattinaggio sul ghiaccio prevede, poi, che la giornata si concluda sorseggiando cioccolata calda e mangiando le frittelle tradizionali (simili ai pancakes), i poffertjes. Un altro piatto della tradizione, che non manca mai ai bordi delle piste di pattinaggio di Amsterdam, è una calda zuppa di piselli. 

Pattinare ad Amsterdam con i rollerblade

A marzo le piste da pattinaggio sul ghiaccio chiudono ad Amsterdam, ma gli appassionati possono rifarsi con i rollerblade. Ogni venerdì sera i pattinatori si danno appuntamento a Vondelpark alle 8.30 per attraversare insieme le vie della città sui pattini a rotelle.

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