Cos’è da non fare ad Amsterdam!

In una città in cui la metà della popolazione ha meno di 35 anni e il proverbiale spirito di tolleranza è ancora lontano dal cedere il passo, può sembrare che tutto sia lecito. Sì, molte cose lo sono, ma non tutte! Quindi, se volete evitare brutte sorprese seguite questi suggerimenti.

Non fatevi multare!

Non è una notizia fresca di stampa, ma è bene ricordarsene! Dal 2004 è vietato fumare sui treni, nelle stazioni, nelle sale d’attesa e lungo le banchine dei binari.Sono state create aree apposite dove è consentito fumare e di conseguenza spegnere la propria sigaretta. Inoltre, è proibito consumare alcolici per strada(l’unica eccezione è il Giorno del Re). Perciò è meglio finire il proprio drink nel club o nel pub dove si è acquistato. Altri consigli (più o meno) ovvii: evitate gli schiamazzi notturni, non fate fotografie alle ragazze in vetrina nel quartiere a luci rosse ed evitate comportamenti incivili: i bagni pubblici sono presenti in tutta la città…

Chi ha detto che il traffico non esiste?

L’impatto con la bellezza di Amsterdam è così forte che molti visitatori stranieri considerano la città un museo a cielo aperto, in cui si gode di una certa immunità da rischi e pericoli. E così, cedendo al richiamo della contemplazione, vanno a zonzo per la cintura dei canali camminando in mezzo alla strada! Il risultato, nei migliori dei casi è di innervosire i tranquilli olandesi, che quando sono alla guida diventano particolarmente aggressivi! Nel peggiore dei casi, si rischia di essere travolti.

Attenti ai ciclisti!

Passeggiando per la cintura dei canali conviene fare attenzione soprattutto ai ciclisti, che spesso compaiono all’improvviso e vanno come schegge. Del resto pare sia loro concesso tutto, anche andare contromano o affiancati! Ricordate, infine, che le piste ciclabili ufficiali sono facilmente riconoscibili grazie al colore rosso dell’asfalto.

Dimenticatevi dell’automobile (in centro)

Il cuore della capitale è abbastanza caotico, pieno di lavori in corso e perennemente congestionato dalle automobili. Il traffico si incolonna spesso dietro furgoni in sosta, soprattutto lungo i canali, e le arterie più grandi sono frequentate da ciclisti sbadati. I parcheggi sono difficili da trovare e tutti a pagamento. Da questo punto di vista, Amsterdam non è molto diversa dalle altre capitali europee. Però c’è una buona notizia: il centro ha dimensioni contenute e si gira facilmente a piedi, in bicicletta o con mezzi del trasporto pubblico. Fatene tesoro ed eviterete stress, brutti ricordi e costi elevati per il parcheggio.

E le droghe?

Ad Amsterdam è permesso molto, ma non tutto. Soltanto le droghe leggere come l’hashish o la marijuana sono tollerate e anche queste possono essere vendute solo nei coffee-shop autorizzati che possiedono un’apposita licenza statale. L’acquisto e la vendita sono invece vietati per strada. Chi vuole rischiare, oltre a commettere un reato e a essere passibile di pena, spesso viene imbrogliato dai venditori. Nei Paesi Bassi l’importazione e l’esportazione di sostanze oppiacee sono punite con una pena detentiva fino a 12 anni. Il possesso e la vendita di una quantità di droghe leggere inferiore a 30 g con un mese di prigione.

Non andatevene senza vivere un po’ d’arte

Se i musei sono l’ultima priorità che considerate quando siete in visita in una città, tenere presente che questo ad Amsterdam sarebbe un vero delitto! Per penetrare fino in fondo l’essenza di questa città non è suffiente fare tardi lungo i canali, perché qui vi potete vivere alcuni incontri a tu per tu con dei veri mostri sacri. Due su tutti: la grandiosa, cupa e vivida rappresentazione della Ronda di notte di Rembrandt al Rijksmuseu e il Van Gogh Museum, che ospita la più grande collezione al mondo dedicata al genio tragico di Vincent!

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